“Millefoglie” di fiori di zucca

Quando mi sono imbattuta in questa ricetta (dello Chef Cristoforo Trapani) me ne sono innamorata immediatamente; ha tutte le caratteristiche che mi attirano: pochi ingredienti significativi che insieme creano un’armonia impareggiabile. Inoltre, essendo ingredienti reperibili in tutta Italia, ciascuno, in qualsiasi regione, potrà replicare questo piatto col valore aggiunto della territorialità e chissà quante sfumature…

Filetto di maiale alla birra con chutney di ciliegie

Maggio è il mese delle ciliegie ma quest’anno, in Sardegna, i raccolti sono stati pesantemente compromessi dal maltempo: paesi storicamente vocati alla coltivazione di questo prezioso e delicatissimo frutto, hanno visto vanificati i propri sforzi e le proprie speranze di guadagno a causa degli elementi atmosferici avversi, tra temperature anomale e piogge intempestive. Così, le…

Cous cous “Mediterraneo”

Oggi nella mia cucina virtuale si inaugura una nuova categoria, ovvero quella delle “Ricette con poche parole”. Sono quelle che nascono dalla necessità ed opportunità: spesso sono improvvisate, veloci veloci o di riciclo. Non hanno ancora una loro storia alle spalle, ma forse un giorno l’avranno, magari anche per voi, chissà. Sarei felice che qualcuno…

Malamuri: melanzane e caffè

(Questo testo ha una musica) Olivia Sellerio, Malamuri Lu malamuri è una passione destinata a far soffrire, a volte sbagliata, la cui fine è già scritta da qualche parte, e ci rifiutimo di vederla, oppure le corriamo incontro pazzamente, senza fiato, per vivere tutto a qualsiasi costo. Non so se nella lingua sarda esista una…

Influenze mediorientali: Ásh’e Sabzi

  (Questa è la musica per leggere…) Peyman Yazdanian – Strangers C’è stato un tempo, che adesso mi pare lontanissimo, in cui avevo un’amica iraniana. Z.M. era la giovane moglie di un iraniano arrivato in Italia dieci anni addietro per studiare ingegneria e che, da allora, aveva abitato sempre nel mio condominio, a Cagliari, in…

Cozze panate su crema di fagioli bianchi

Per tutta la vita ho guardato il mare dalla terra. Sull’isola, il mare fa la sua comparsa all’improvviso: stai percorrendo una strada nell’entroterra, sovrappensiero, e d’un tratto, dietro una curva, eccolo lì: azzurro e immancabile. Sembra di respirare meglio, di avere le ali e di vedere più lontano di quanto consentano i tuoi occhi. Ma…

Paccheri al ragout di scorfano su pesto di barbe di carota

Adoro le carote. Come tutte le cose cresciute sotto terra, le ho sempre viste prodigiose: da bambina, mi stupivo che fossero così dolci e colorate pur essendo state avviluppate dal buio, senza vedere mai un raggio di sole… Eppure, la loro croccantezza impareggiabile, la loro versatilità, il loro rassicurante e gioiso arancione, me le hanno…

L’anima nera del formaggio: il caseificio Funtanazza (Arbus)

Il sapore del formaggio comincia ad arrivarti attraverso le narici e gli occhi, che sei ancora molto distante dal caseificio. Si affina ad ogni curva, ad ogni lama di cielo che taglia l’orizzonte aspro: il grigio metallico fa risaltare il verde brillante della macchia e tutti i toni bruni della terra scavata e lavata. E…

Gnocchi di cavolo rosso su vellutata di topinambur

Non ho cominciato presto a cucinare. Per lunghi anni ho solo guardato, nemmeno tanto consapevolmente. La mia mamma era sempre indaffarata ai fornelli, nella casa paterna c’era sempre qualche odore per aria, qualche profumo. La colazione della domenica, per esempio, la facevo immancabilmente con il profumo del sugo o del ragout, della cipolla soffritta, dell’arrosto…

Soba: il Giappone meno conosciuto

La soba (蕎麦 ) è una sottile pasta essiccata di grano saraceno, simile a spaghetti o tagliolini, tipica della cucina giapponese. Viene tradizionalmente consumata sia calda sia fredda, in brodo o asciutta. Poichè rappresenta un capitolo molto ampio e complesso della gastronomia giapponese, non mi dilungherò in questa sede sull’argomento, rimandando alle numerose e dettagliate…